Lo sbiancamento dei coralli è un fenomeno che può seriamente pregiudicare la salute della barriera corallina. I coralli contengono microscopiche alghe, che li nutrono e conferiscono loro il tipico colore brillante. L'aumento delle temperature pone il corallo in una condizione di stress tale da indurlo a espellere le alghe e a diventare bianco. Se le alghe non riescono a tornare sul tessuto del corallo, il corallo muore. Anche un aumento di un solo grado centigrado rispetto alla temperatura massima in estate può innescare questo processo di sbiancamento dei coralli.
Nell'ultimo secolo, le temperature dei mari tropicali sono aumentate
di un grado e si prevede che l'incremento continuerà. Un esempio
evidente di questo problema è la grande barriera corallina in
Australia, che con i suoi duemila chilometri è la più grande barriera
corallina del mondo. Nel 2002 il 60 per cento di questa barriera
corallina soffriva di questo problema. A questo ritmo, il resto della
barriera corallina - insieme a tutti quegli organismi che vivono grazie
ad essa - morirà nel giro di qualche decina di anni.