Telefona all'ambasciata canadese a Roma:
+ (39) 06-85.444.1
Argomenti principali:
Lo strascico sui fondali ogni anno spazza un’area di fondale piu’ grande del Canada.
Il Governo del Canada ha ammesso che lo strascico e’ un sistema di pesca distruttivo, che danneggia le popolazioni ittiche e l’habitat marino. Eppure, sta cercando di bloccare una moratoria ONU sulla pesca a strascico in altura.
Lo strascico consiste nel trascinare sul fondale un’enorme, pesante, rete da pesca. Grandi piastre metalliche e ruote di plastica, attaccate a queste reti, grattano il fondale e distruggono ogni cosa sul loro cammino.
Al momento non c’e’ alcuna regola per la pesca a strascico in altura. La moratoria ONU e’ una misura a carattere temporaneo per dare respiro a questi fondali fino a quando la ricerca scientifica avra’ determinato dove sono gli ecosistemi piu’ importanti e fragili. Essa, dara’ agli Stati il tempo di decidere regole condivise per una pesca sostenibile in altura. Quando ci saranno dati scientifici sufficienti, sara’ possibile mettere a punto misure dettagliate e sostenibili per questo tipo di pesca. Se aspettiamo ancora, sara’ troppo tardi.
Circa 1500 biologi marini ed oceanologi, di oltre 69 Paesi, preoccupati dei danni a coralli, spugne ed altri organismi che vivono negli abissi, hanno richiesto una moratoria ONU alla pesca a strascico sui fondali.
Tutti i 16 Paesi membri del Forum delle Isole del Pacifico (guidati da Palau, ma comprese Australia e Nuova Zelanda, Paesi che praticano questo tipo di pesca) sostengono la moratoria. Altri Paesi che sostengono la moratoria sono Regno Unito, Stati Uniti, Brasile, Svezia, Olanda, Francia, Germania, Filippine, Sud Africa e Cile.
Altri argomenti interessanti:
Un sondaggio nazionale commissionato da Greenpeace e dall’Ecology Action Center, e reso noto lo scorso gennaio, ha mostrato che il 78,3% dei canadesi ritengono che il Canada dovrebbe modificare la sua attuale posizione sulla pesca a strascico d’altura e sostengono una moratoria su questo tipo di pesca in acque internazionali, anche se ci fosse una diminuzione immediata nell’occupazione.
Tutte le nazioni decidono collettivamente le regole per l’alto mare (acque extraterritoriali) che coprono il 64% della superficie del nostro Pianeta.
In una dichiarazione del Giugno 2006, il Ministro della Pesca del Canada, Loyola Hearn, ha dichiarato che “la pesca a strascico danneggia le popolazioni ittiche e gli habitat”. Eppure, continua a sostenere la pesca a strascico su fondali sconosciuti e vulnerabili. Se il Canada riconosce che la pesca a strascico danneggia i pesci e gli habitat, come si giustifica la decisione di non sostenere la moratoria? Si puo’ avere una spiegazione?
La flottiglia di pescherecci a strascico della Spagna e’ molto attiva appena fuori dal limite delle acque territoriali del Canada, con grande danno per i pescatori canadesi. Bloccando una moratoria sulla pesca a strascico in altura, il Governo del Canada sta aiutando l’industria della pesca spagnola… a danno di quella canadese.
Il Canada non pesca con lo strascico in altura, per cui una moratoria ONU non colpirebbe gli interessi economici di quel Paese. MA, il Canada ha una potente lobby della pesca industrializzata che ha paura che ci si cominci a chiedere, anche in Canada, perché si continuano ad usare attrezzi da pesca cosi’ distruttivi nelle acque territoriali canadesi. In pratica, il destino degli habitat d’altura di tutto il mondo e’ ostaggio di un singolo interesse industriale specifico. Perche’ invece il Governo del Canada non prende una decisione che sarebbe sostenuta dai suoi elettori, dagli scienziati, dalle comunita’ dei pescatori e da Paesi che sostengono la pesca responsabile come USA, Brasile, Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito?
Il Ministro Hearn si oppone ad una moratoria, eppure il Canada ha attivamente partecipato alla Task Force dell’OECD sulla pesca Illegale, Non Regolamentata e Non Riportata (IUU Fishing). La task force ha riconosciuto il bisogno di combattere la pesca illegale: il Canada e’ d’accordo o no? La sua opposizione alla moratoria non e’ contro quanto concordato dalla task force?